lanterna

ORIENTEERING

di Giovanni Lestini



(1) Cenni storici



L’orientamento ha il fascino della leggenda, laddove ricostruisce le passate vicende della vita nei boschi, quando la caccia non era ancora uno svago, bensì una necessità.
La presenza delle lanterne, come punti di riferimento, illumina simbolicamente il tragitto accelerato di chi sfida se stesso e gli altri, in una corsa che si svolge su un percorso sconosciuto, guidati da una carta topografica…e dal gioco della razionalità motoria.
L’orientamento ebbe origine in Norvegia nel 1897, anno in cui si disputò la prima manifestazione, anche se in maniera non ufficiale.
La prima manifestazione ufficiale di Orienteering si svolse a Stoccolma nel 1919, mentre la prima gara internazionale tra Svezia, Norvegia e Finlandia risale al 1932.
Il primo campionato nazionale di orientamento si effettuò nel 1937 in Svezia.
Si dovette attendere fino al 1961 per assistere alla nascita dell'I.O.F. (International Orienteering Federation) a Copenaghen, sempre in Svezia.
orienteering La prima gara di Orienteering in Italia si svolse nel 1974 a Ronzone in Val di Non in Trentino.
Nel 1976 si disputarono i primi Campionati Italiani con la cartina disegnata secondo le norme internazionali.
L’introduzione ufficiale dell’Orienteering in Italia risale al 1984 con l’istituzione della Federazione Italiana Sport Orientamento (FISO).
Questa disciplina e la FISO sono state ufficialmente riconosciute dal CONI nel 1986.
Nel 1998 l'Orienteering è stato ammesso di diritto a partecipare alle Olimpiadi Invernali.
Il 26 ottobre 2002, ad Alberobello in Puglia, nel sud Italia, ebbe luogo la prima gara mondiale Park World Tour (PWT).

(segue...)

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