pallanuotista

NUOTO

di Giovanni Lestini



(8) La pallanuoto



La pallanuoto, inventata verso la fine del XIX secolo in Gran Bretagna, è stata riconosciuta "Sport Olimpico" alle Olimpiadi del 1900 a Parigi.
La nazionale più blasonata è quella ungherese, che ha vinto ben 8 titoli olimpici.
La Nazionale azzurra di pallanuoto maschile ha vinto tre ori europei, Montecarlo (1947), Sheffield (1993), Vienna (1995); tre ori olimpici, Londra (1948), Roma (1960), Barcellona (1992); tre campionati mondiali, Berlino ovest (1978), Roma (1994), Shangai (2011).
La Nazionale azzurra di pallanuoto femminile ha vinto cinque ori europei, Vienna (1995), Siviglia (1997), Prato (1999), Lubiana (2003), Paesi Bassi (2012); un oro olimpico, Atene (2004); due campionati mondiali, Perth (1998), Fukuoka (2001).
La pallanuoto è uno sport di squadra molto praticato in Europa, ma anche negli Stati Uniti d'America e in Australia.
Le gare di pallanuoto si svolgono all'interno della piscina, in un perimetro di gioco la cui lunghezza oscilla tra i 25 ai 33 metri e la larghezza tra i 18 ed i 25 metri. La profondità della piscina non deve essere inferiore a 1,80 m, con una temperatura tra 24-26 °C.
pallanuotista Le porte hanno una larghezza di 3 metri e un'altezza di 90 cm.
Le squadre in acqua sono composte da sette atleti, con sei giocatori che fungono da riserve.
I ruoli ricoperti dai pallanotisti sono: portiere, centrovasca, centroboa, mezz'ala, ala.
Secondo il regolamento la partita di pallanuoto si svolge in quattro tempi di 8 minuti effettivi ciascuno. Gli arbitri sono due, tranne che per i campionati di serie B o tornei inferiori dove ne è previsto uno. Essi occupano la posizione laterale, all'esterno della vasca. Inoltre, è prevista la presenza di un cronometrista, che deve bloccare il cronometro ogni qualvolta l'arbitro interrompe il gioco. Un altro "controllore" è il trentista che ha il compito di vigilare sul tempo di possesso della palla, che non può superare i 30 secondi effettivi per ogni azione. Infine, c'è un segretario che compila lo "score board" relativo al match.
I falli che possono essere sanzionati dagli arbitri sono di due tipi: semplici e gravi. Per ogni fallo grave l'arbitro espelle per 20 secondi il giocatore che l'ha commesso assegnando, inoltre, un tiro libero o un rigore. E' prevista l'espulsione definitiva per "comportamento altamente scorretto". Nel caso in cui il giocatore abbia commesso un fallo per "brutalità" viene espulso e la sua squadra giocherà in inferiorità numerica per 4 minuti effettivi, oltre a subire un rigore. Nei casi di "gioco violento" o "mancanza di rispetto e disobbedienza" il giocatore viene espulso per 20 secondi, ma la sua squadra lo potrà sostituire al termine dei 20 secondi.
Lo scopo del gioco è quello di far entrare la palla nella porta avversaria entro 30 secondi dall'inizio dell'azione d'attacco. Protraendosi il limite dei 30 secondi, l'arbitro fischia l'infrazione di tempo consegnando la palla all'altra squadra.

(fine del capitolo)


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