energia muscolare

L'ENERGIA MUSCOLARE

di Giovanni Lestini



(3) Il sistema del fosfageno



La fosfocreatina (detta fosfageno o creatinfosfato) presenta una duplice affinità con l’ATP. Infatti, essa, da un lato, è concentrata nelle cellule muscolari, dall’altro, nel momento in cui si verifica la liberazione del fosfato, risulta essere altamente energetica.
scissione della fosfocreatina La scissione, risultante dalla rimozione del fosfato inorganico dalla creatina, permette una rapida resintesi dell’ATP demolito, utilizzato durante la contrazione muscolare. Infatti, l’ATP è rifornito incessantemente da adenosindifosfato (ADP) e fosfato inorganico (Pi), in virtù dell’energia generata conseguentemente alla demolizione della fosfocreatina concentrata nelle cellule muscolari.
Tutto ciò necessita di una serie di reazioni chimiche, le quali richiedono la presenza di enzimi (composti proteici) che accelerano la velocità delle reazioni stesse. La fosfocreatina, che è demolita, per fornire il fosfato inorganico a favore della resintesi dell’ATP, è rigenerata proprio dal fosfato inorganico, altamente energetico, liberato dalla scissione dell’ATP.
Il sistema del fosfageno è fondamentale nell’attività motoria, in cui il gesto sportivo richiede un’effettuazione di pochi secondi (100 metri, lancio del peso, lancio del martello, lancio del giavellotto, salto in alto, salto in lungo, salto triplo, ecc.), poichè per la loro realizzazione è necessaria una fornitura di ATP immediatamente utilizzabile.

(segue...)

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