Owens

ATLETICA LEGGERA

di Giovanni Lestini



(6) I salti



I salti previsti dal programma olimpico sono i seguenti:

Essi hanno alcune caratteristiche in comune tra loro sia nella dinamica, sia nella preparazione atletica.

Il centro di gravità è il punto in cui si può pensare raccolto l’intero peso del corpo.

Ad un’analisi più approfondita si può affermare che, in ciascuna tipologia di salto, il centro di gravità del saltatore compie una parabola ben precisa. Si può comunque generalizzare affermando che ciascun salto è costituito da quattro fasi:

La rincorsa racchiude il periodo che va dall’istante in cui l’atleta inizia a muoversi, fino a quando esegue l’ultimo appoggio con il piede per eseguire lo stacco finale. Essa ha la finalità di generare quella potenza, che consentirà all’atleta di dare inizio alla traiettoria di volo.

Lo stacco è il momento frapposto tra la fase dell’ultimo appoggio del piede e l’istante in cui esso abbandona la superficie d’appoggio stessa. Nell’arco di tempo in cui avviene lo stacco, il saltatore deve andare alla ricerca della massima velocità verticale generata dall’adattamento con la velocità acquisita durante la rincorsa.

sequenza del salto triplo Il volo si concretizza nella fase collocata tra lo stacco e la ripresa di contatto con il terreno stesso.

L’atterraggio ha inizio quando termina la fase di volo e si conclude con l’arresto totale del corpo: è la fase finale del salto.

(segue...)

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