Owens

ATLETICA LEGGERA

di Giovanni Lestini



(7) i lanci



Questa specialità è composta da quattro tipi di lanci:

lancio del peso Lo scopo è quello di lanciare il più lontano possibile un attrezzo che, relativamente alla gara, varia per aspetto e per peso.
La caratteristica che contraddistingue questa specialità è la forza, ma l’ampiezza del lancio dipende in particolar modo dalla velocità d’uscita dell’attrezzo.
Il lanciatore non lancia da fermo, ma utilizza una rincorsa vincolata dalla forma e dalle dimensioni della pedana.
Quest’ultima è di forma circolare per i lanci del peso, del disco e del martello, mentre è rettangolare per il giavellotto.
Si possono considerare due tipi di rincorsa effettuata nei lanci: quella lineare per il peso e per il giavellotto, quella circolare per il martello e per il disco.
Per rincorsa si deve intendere l’insieme di azioni (corsa, scatto, rotazione del corpo) che favoriscono l’aumento di velocità dell’atleta e, di conseguenza, dell’attrezzo da lui impugnato.
L’attimo fondamentale di ciascun lancio è il preparativo alla sollecitazione finale: si deve fare in modo di mantenere la velocità raggiunta e di eseguire i gesti atletici necessari per trasmettere all’attrezzo la massima velocità di uscita. bandiera olimpica

(fine del capitolo)

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