scacchista

Il significato di psicomotricità

di Giovanni Lestini



(8) Il codice motorio ristretto



Il codice motorio ristretto rappresenta una sorta di povertà di linguaggio motorio dovuta a vari fattori, come l’urbanizzazione, l’ambiente familiare, riluttanza alle istanze motorie (pigrizia), quindi, l’ipocinesi in genere.
Il codice motorio ristretto può dipendere da:

dilettante

Qualora si sia in presenza di persone, le quali abbiano un fisico predisposto al movimento e non lo abbiano formato con l’attività motoria di base e polivalente, è possibile verificare, con qualche semplice test, la padronanza del loro corpo.

Esempi:

palleggio
  1. Se al tentativo di pensare e di attuare una serie di movimenti la risposta è di disagio e di difficoltà esecutiva, anche in forma approssimata, si ha la situazione di "codice ristretto". Il codice tanto è più ristretto quanto più semplici e numericamente limitati sono i movimenti considerati.
  2. Se al tentativo di realizzare i movimenti del test, la risposta esecutiva è adeguata, anche se a volte approssimativa, si ha un codice motorio di base valido, perché l'individuo è in grado di rispondere alle esigenze o di approntare una risposta che, con una valida esercitazione diviene funzionale per raggiungere lo scopo. La conoscenza di base è tanto più importante quanto più complessa è la serie di movimenti considerati.
  3. Se al tentativo di realizzare la serie di movimenti la risposta è precisa e fine, il codice motorio è elaborato. E’ tanto più elaborato quanto più complessa è la serie di movimenti utilizzati.

Si può essere contemporaneamente in possesso di aspetti dei codici motori ristretto, di base ed elaborato, quando nell’individuo l’alfabetizzazione motoria non è stata armonica. Infatti, quanti più elementi motori di base non sono stati acquisiti ed evoluti, mentre altri elementi motori sono stati portati a livello di abilità, tanto più l’individuo è motoriamente disarmonico. L’armonia motoria si realizza mediante la formazione motoria polivalente, cioè che sia composta da tutti gli elementi necessari per soddisfare le esigenze motorie individuali e sociali della persona. In esse sono comprese anche le potenzialità per sviluppare le specializzazioni in una o più attività sportive.

Esempi:

  1. Un ciclista, un nuotatore, un lanciatore, i quali si sono specializzati nella disciplina prescelta, possiedono il codice motorio elaborato per la loro specialità, mentre per altri gesti o frasi motorie quali il correre, il saltare, il lanciare, l’afferrare ed il muoversi a ritmo di musica, ecc. possiedono per alcuni il codice motorio di base, per altri quello ristretto.
  2. Un pianista, un disegnatore, un pittore, i quali, prima di completare il codice motorio di base, si sono specializzati nella disciplina prescelta, possiedono il codice elaborato per la loro specialità, mentre per altri gesti o frasi motorie possiedono per alcuni il codice motorio di base, per altri quello ristretto.
ciclista

Il possesso di un codice motorio ristretto, con alcuni elementi riferibili al codice elaborato, si può paragonare, nel campo del linguaggio, ad una persona in possesso di un ristretto numero di parole con la conoscenza, per alcune di esse, perfino negli aspetti etimologici e delle sfumature di significato che le sono state attribuite nel corso dei secoli.

(segue...)

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