dinamismo

Le capacità motorie

di Giovanni Lestini



(4) Le capacità coordinative



Le capacità coordinative consistono in un complesso armonico e ben strutturato costituito:

salto in alto
  1. dalla capacità di apprendimento motorio, la quale permette all’individuo di realizzare, modificare e consolidare nuovi apprendimenti, attraverso la strutturazione di nuovi programmi motori, cioè gli schemi che l’individuo utilizza per eseguire un movimento;
  2. dalla capacità di assimilazione, che attiva il processo di adeguamento alla realtà, nell’ambito delle conoscenze possedute;
  3. dalla capacità di accomodamento, in seguito alle modifiche che si verificano nella struttura cognitiva, in seguito ad eventi ed esperienze;
  4. dalla facoltà di controllo motorio, che consente all’individuo di svolgere un’azione che corrisponda a quanto programmato nelle strutture cerebrali e nel cervelletto.

Le capacità coordinative, inoltre, consentono all’individuo di comprendere e realizzare una serie motoria, cioè l'atto motorio, attraverso l’acquisizione e l’impiego della destrezza che si manifesta in seguito alla ripetizione ed al consolidamento dell’atto motorio stesso, fino alla comparsa dell’automatismo.

calcio Esempio:
nel calcio, il principiante, potrà migliorare gradualmente i fondamentali con la palla, tanto da conquistarne il controllo, in virtù delle capacità di apprendimento, adattamento, rettifica e rafforzamento del singolo gesto motorio, fino alla totale acquisizione del relativo atteggiamento motorio.

Infine, è bene ricordare che le capacità coordinative consentono all’uomo di organizzare una sequenza di movimenti che costituiscono l’atto motorio, in funzione dello scopo da conseguire.

(segue...)

pagina precedente Torna all'home page pagina successiva

Torna all'inizio

Valid XHTML 1.0 Transitional