primo soccorso

TRAUMATOLOGIA ED ELEMENTI DI PRIMO SOCCORSO

di Giovanni Lestini



(20) Epistassi



epistassi Per epistassi s’intende la fuoriuscita di sangue dalle narici. Ciò si verifica in seguito alla rottura di uno o più vasi sanguigni presenti nel setto nasale.
Questo evento, abbastanza frequente, si può manifestare per cause di relativa importanza come: un piccolo trauma, un raffreddore, una eccessiva esposizione ai raggi solari.
A volte le cause possono presentare una patologia in corso come: pressione sanguigna alta, alterazione dei processi di coagulazione del sangue.
Per frenare l’epistassi (nei casi lievi) è auspicabile comprimere l’ala della narice interessata contro il setto nasale con il pollice per 5-10 minuti.
Nei casi più gravi è consigliabile tamponare la narice sanguinante con una garza imbevuta di acqua ossigenata, facendo attenzione a non fissarla all'interno poiché, legandosi ai coaguli di sangue, potrebbe causare nuove emorragie in seguito alla sua rimozione.
epistassi E’ dannosa la posizione con il capo rovesciato, in quanto, se è vero che il sangue cessa di uscire, scende ancora abbondante nella gola, provocando effetti sgraditi e fastidiosi, oltre all’occlusione delle vie respiratorie.
Pertanto, è consigliato porre, sulla nuca del soggetto e alla radice del naso un po' di ghiaccio o compresse di garza imbevute d’acqua fredda.
Nei giorni successivi si dovrebbe applicare un po' di vaselina bianca sulle pareti interne delle narici, in modo tale da impedire alla mucosa di irritarsi ed essiccarsi ulteriormente.
Se l'epistassi si verifica con frequenza si deve ridurre la secchezza della mucosa nasale con una frequente applicazione di soluzione salina sterile.



(segue...)

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