primo soccorso

TRAUMATOLOGIA ED ELEMENTI DI PRIMO SOCCORSO

di Giovanni Lestini



(19) Congelamento



Il congelamento è il complesso delle alterazioni locali prodotte dal freddo molto intenso, soprattutto alle estremità (mani, piedi, naso, orecchie) con alterazione del normale circolo sanguigno locale.
Infatti, la prolungata esposizione al freddo-umido è causa di lesioni alle estremità del corpo, per la vasocostrizione (restringimento dei vasi sanguigni con limitata irrorazione sanguigna) nei tessuti interessati.
Il verificarsi delle lesioni da congelamento è favorito da alcune situazioni cruciali per la salute dell'individuo. Esse sono: l'immobilità, l'umidità, gli indumenti e le calzature strette, la presenza di vento.
La vasocostrizione limita la perdita di calore dell’organismo, mediante la riduzione della circolazione nei distretti periferici.
Si possono distinguere tre gradi di congelamento:

I primi soccorsi da offrire in caso di congelamento consistono nel riportare, in maniera graduale, la temperatura della zona corporea congelata al grado normale, senza massaggiare.
Nei casi più gravi è consigliato disinfettare le eventuali soluzioni di continuo con alcool e proteggere con specifiche medicazioni le bolle.
E' consigliabile favorire una buona circolazione del sangue allentando scarpe e legacci. Inoltre, si deve proteggere la parte congelata con garze e fasciature leggere, somministrare bevande calde, ma non alcolici.
E’ auspicabile immergere in acqua tiepida la parte interessata solo quando si è parzialmente riscaldata.
E' assolutamente errato applicare borse d’acqua calda o collocare l'individuo vicino ad un termosifone, poiché il calore eccessivo danneggia i tessuti.



(segue...)

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