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OBESITA' E MAGREZZE

di Giovanni Lestini



(12) L'anoressia



L’anoressia è una patologia caratterizzata dall’assenza d’appetito e dalla graduale rinuncia al cibo.
Vi sono vari tipi di anoressia, da quella costituzionale a quella acquisita, da quella senile a quella mentale, per terminare a quella della giovane donna.
L’anoressia che, in prevalenza, si manifesta negli adolescenti è quella di tipo mentale (detta anche nervosa o psichica).
L’anoressia mentale colpisce, in particolar modo le ragazze tra i 13-14 ed i 17-18 anni.
Questo tipo di anoressia è classificato tra le patologie psicologiche, ed è proprio a causa di questo fattore che la sua identificazione comporta alcune difficoltà, soprattutto per la difficoltosa soluzione terapeutica. Conseguentemente è richiesto il parere professionale del medico per la cura di inconvenienti che, apparentemente, non sembrano avere legami con l’anoressia, mentre ne sono il risultato e l’effetto.

anoressia Alcune ricerche sull’anoressia mentale hanno rivelato che questa patologia è in costante aumento, probabilmente dovuto al vissuto dell’individuo, come:

La malattia anoressica si verifica a causa di una percezione alterata del proprio stato psicofisico, in quanto l’individuo si considera "non all’altezza" delle proprie aspettative e, per il timore di essere abbandonato dagli altri, inizia a rifiutare ogni tipo di alimentazione.
Frequentemente l’individuo anoressico si nutre alla vista degli altri, ma altrettanto frequentemente si procura il rigurgito, per evitare di ingrassare.
Il graduale livello di nutrizione malsana provoca le seguenti alterazioni:

Non c’è una cura vera e propria che possa eliminare l’insorgenza ed il persistere dell’anoressia. Come per la bulimia, si interviene attraverso la tecnica psicoterapica, singola o familiare, con risultanze soddisfacenti per tutti coloro che se ne avvalgono.

(fine del capitolo)

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