droga

DROGHE    E    A.I.D.S.

di Giovanni Lestini



(3) Cos'è la tossicodipendenza



droga La tossicodipendenza riguarda i disturbi da uso di sostanze, alle quali alcuni individui ricorrono erroneamente ed incoscientemente per:

La tossicodipendenza è una situazione di intossicazione persistente nociva per l’individuo e per la società, dovuta all’uso di una sostanza naturale, chimica o sintetica, caratterizzata da:

La dipendenza fisica è il mutamento della condizione fisiologica, che richiede un’incessante fornitura della sostanza, per prevenire la crisi d’astinenza, che è la caratteristica fondamentale della dipendenza fisica.
La dipendenza psichica è rappresentata dal sottile vincolo che lega perennemente l'individuo alla sostanza tossica. E' un desiderio irrefrenabile che incessantemente obbliga il tossicodipendente a fare uso della sostanza alla quale si è assuefatto.

Rispetto alle droghe illegali del passato, quelle di oggi causano molta più assuefazione nell'individuo. Alcune droghe possono provocare il fenomeno dell'assuefazione addirittura dopo pochissime assunzioni. Infatti, la persona che le utilizza "soltanto" per "provarle" si accorge che l'amara sorpresa è quella di non poterne fare più a meno: si è instaurata la dipendenza.
tossicodipendenza La dipendenza compare anche per l'abuso di molti farmaci particolari, quali gli antidolorifici e gli psicofarmaci per l'insonnia o per la depressione. Infatti, molte persone eccedono con l'assunzione di questi farmaci, ritenendoli più sicuri, in quanto indicati dal medico, dimenticando spesso che quest'ultimo li ha prescritti per mera necessità e non per un uso abitudinario e, peggio ancora, quotidiano.
Questi individui ignorano che possono diventare tossicodipendenti da farmaci, inconsapevoli del fatto che incontreranno lo stesso problema dei tossicodipendenti da strada, cioè quello di rifornirsi costantemente, per prevenire gli insostenibili sintomi di astinenza, mettendo a rischio la propria vita.
La dipendenza dalle droghe, o dai farmaci indicati sopra, inizialmente si presenta all'individuo come un disagio di tipo fisico o emotivo. Questa persona fondamentalmente non è aggressiva, ma il problema che l'attanaglia, si presenta in un contesto preoccupante e continuo, tale da non permettere alcun tipo di rimedio o soluzione, per l'apporto di un immediato sollievo.
Una situazione del genere richiede l'assunzione immediata di sostanze tossiche come la droga, l'alcol, i farmaci, per l'effetto anestetico o per l'intorpidimento psicofisico da essi generato, come una soluzione al malessere da astinenza.
Naturalmente, quanto più aumenta l'uso di queste sostanze tossiche, tanto più aumenterà la dipendenza da esse, poichè l'individuo associa il disagio ed il malessere psicofisico alla sostanza che lo "solleva" dalle sensazioni negative, fino alla perdita della capacità di controllare l'uso di tali sostanze. Quando la loro regolare assunzione avviene esclusivamente per ottenere un "effetto sollievo", la persona, senza accorgersene, si trova già nel "tunnel" della tossicodipendenza, che spesso non offre alcuna via d'uscita.
Quando sfugge il controllo sulla propria volontà, il tossicodipendente nasconde il proprio comportamento iniziando a dire cose false, in modo tale da poter continuare ad usare le sostanze stupefacenti. Si crea in tal modo un circolo vizioso, mentendo, così, sull'assunzione di droga, e rubando per procurarsene ancora. Continuando in questo modo, egli arriva a commettere atti iniqui, compromettendo sempre di più le proprie relazioni e la vita stessa.

(segue...)

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