piramide alimentare

ALIMENTAZIONE E ATTIVITA' MOTORIA

di Giovanni Lestini



(14) Alimentazione posteriore all’attività sportiva



In seguito alle attività motorie di resistenza, si devono reintegrare i grassi, le proteine, i carboidrati, le vitamine, i sali minerali, l’acqua che hanno registrato una diminuzione durante la prestazione sportiva.
succo di frutta L’atleta sarà vincolato ad attendere circa un’ora dal termine della prestazione atletica, prima di consumare un ricco pasto, poiché l'organismo è ancora impegnato a svolgere le reazioni chimiche attivate durante l'attività sportiva, con il sangue che fluisce ancora copioso nei muscoli. Pertanto, l'apparato digerente potrebbe non avere il giusto quantitativo di sangue a disposizione con l'organismo "impegnato" in altre reazioni chimiche.
Nonostante ciò l’atleta può effettuare una alimentazione liquida addirittura alcuni istanti dopo l’attività fisica, per reintegrare gli zuccheri nel sangue.

Gli atleti che si esibiscono in gare di resistenza favoriscono l’aumento della massa ossea e impediscono la perdita di calcio.

Qualora la prestazione sportiva debba essere eseguita l’indomani, è consigliabile incrementare le riserve di glicogeno muscolare.
E' indispensabile nutrirsi con alimenti digeribili, ma possono essere inclusi anche crema e burro, per quanto riguarda la parte grassa. Per ciò che concerne i carboidrati, è consigliato il consumo di pane, pasta e riso. Per le proteine, è auspicabile l'impiego di pesce e formaggi. Infine, per un adeguato apporto di vitamina C, è consigliato il consumo di frutta in genere.

(segue...)

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