piramide alimentare

ALIMENTAZIONE E ATTIVITA' MOTORIA

di Giovanni Lestini



(4) I grassi o lipidi



L’alimentazione fondata su una dieta ricca di grassi favorisce la diffusione dell’obesità e delle malattie cardiovascolari.
Molti nutrizionisti convengono nel fatto che l’assunzione di grassi nella dieta giornaliera non debba superare il 25% del consumo energetico. L'ossidazione di 1 grammo di grassi sviluppa circa 9 kcal.
I lipidi sono presenti nel nostro organismo sotto forma di trigliceridi, di fosfolipidi, e di colesterolo.
I trigliceridi sono accumulati, tra l’altro, all’interno dei muscoli scheletrici. Essi sono utilizzati come riserva energetica nella produzione aerobica di ATP.
Un trigliceride è costituito da una particella di glicerolo e da tre particelle di acidi grassi liberi, i quali rappresentano il combustibile del trigliceride.
Gli acidi grassi più ricorrenti sono:

Si consideri, infine, che gli acidi grassi, come i carboidrati, contengono atomi di carbonio, di idrogeno, di ossigeno. Gli acidi grassi si suddividono in:

I grassi saturi si trovano, solitamente allo stato solido. Essi sono costituiti prevalentemente da grassi animali, come i grassi delle carni (bue, maiale). Inoltre, contengono grandi quantità di grassi saturi anche le uova, il latte e derivati. Essi, se presenti in eccesso, riducono il colesterolo buono (HDL) e aumentano il livello del colesterolo cattivo (LDL).

I grassi insaturi si ritrovano allo stato liquido e precisamente: negli oli vegetali (di oliva, di girasole, di mais, di arachidi, di soia). Essi riducono il colesterolo cattivo (LDL) e aumentano il livello del colesterolo buono (HDL).

Altre fonti alimentari di grassi sono la pancetta, il burro, la margarina.

(segue...)

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