piramide alimentare

ALIMENTAZIONE E ATTIVITA' MOTORIA

di Giovanni Lestini



(8) Il calcio



Il calcio è il sale presente nell’organismo nella forma più copiosa e più ricca, rispetto agli altri minerali. In un uomo di 70 chilogrammi sono presenti circa 1200 grammi di calcio: esso è talmente importante per la costituzione delle ossa e dei denti, che vi è concentrato nella misura di circa il 98-99%.
Il calcio ha una funzione determinante in situazioni particolari come:

osso con osteoporosi Il calcio che viene introdotto nell’organismo è assimilato solo per un valore oscillante tra il 20 ed il 40%.
Una carente assunzione di questo sale minerale protratta nel tempo può provocare l’osteoporosi. Questa è una malattia che colpisce l’osso, in seguito a demineralizzazione del tessuto osseo stesso, con conseguente indebolimento.
L’osso è costituito da un complesso di elementi viventi ed in continuo mutamento, incessantemente plasmato e sagomato per l’intera durata della vita.
I seguenti alimenti rappresentano le maggiori sorgenti di calcio:

Il fabbisogno giornaliero di calcio per gli adulti è di circa 800 mg. Negli anziani tali valori sono destinati ad aumentare fino a 1000 mg, mentre per gli adolescenti e per le donne in gravidanza/allattamento il fabbisogno sale a 1200 mg giornalieri.
Una carente assunzione di calcio è causa di gravi patologie quali il rachitismo, l'osteoporosi e crisi tetaniche (contrazioni involontarie delle dita delle mani). Una eccessiva introduzione di calcio produce alcune alterazioni dello stato di salute come: nausea, vomito, stato confusionale e sonnolenza.

(segue...)

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