Adolescenti

ACCRESCIMENTO E ADOLESCENZA

di Giovanni Lestini



(9) Adolescenza e sociomotricità



Nell'adolescente il percorso socializzante si forma sulla facoltà d'innestare una serie di relazioni e di comunicazioni con gli altri. L'atto comunicativo è un vero e proprio linguaggio corporeo, che può trasformarsi in linguaggio verbale, affettivo, motorio. Mediante l'atto comunicativo si instaurano rapporti con gli altri, che dipendono sia dal possesso di una conoscenza del proprio "Essere", sia dalla facoltà di utilizzare l'azione come strumento e veicolo comunicativi. Pertanto, una valida struttura dello schema corporeo si pone a fondamento di una proficua comunicazione sociale.

sociomotricità L'avviamento alle attività sportive esercita un ruolo fondamentale per la formazione dell'adolescente, in una visione prospettica sociale. Per questo, la sociomotricità acquisisce una connotazione che favorisce il senso di collaborazione all'interno di un gruppo o di un ambiente sociale. Motricità e sociomotricità sono intimamente connesse. Nella loro interazione la motricità è correlata con i dinamismi affettivi, mentre la sociomotricità è rappresentata dall'attività di gruppo e dal lavoro di squadra, in cui il contributo motorio del singolo è fondamentale.

sociomotricità A differenza della motricità, che si manifesta in determinate situazioni, la sociomotricità evolve in contingenze mutevoli, in cui il campo d'azione non è mai prestabilito. Ad esempio, negli sport di squadra i giocatori stabiliscono, tra di loro, "intese" ambivalenti che consentono a ciascun atleta di evadere, progressivamente, dal proprio punto di vista, per immedesimarsi nelle differenti visioni prospettiche dei compagni di gioco. Pertanto, nella fase adolescenziale, è di peculiare importanza che si partecipi ad attività sportive e di gruppo, poiché, i propri problemi si possono risolvere anche immedesimandosi nelle problematiche del gruppo.
Allo sport è riconosciuto un notevole potere formativo per l'individuo e per la comunità, in quanto si instaura una forma di reversibilità sia nei confronti dell'individuo, che contribuisce a risolvere gli interrogativi del gruppo, sia di fronte al gruppo che interviene, anche se indirettamente, sull'individuo.

Il fenomeno sportivo è un evento formativo e culturale, è un continuo confrontarsi, correlarsi, interagire, valutare ed autovalutarsi, ma è sempre contraddistinto dalla "forma mentale" propria e del gruppo.
L'adolescente dispone di un'ampia gamma di attività sportive per le quali optare, consapevole del fatto che ogni sport ha una propria peculiarità e non esaurisce, nel proprio interno, tutto il significato dell'attività motoria.
Quando l'adolescente intraprende una determinata attività sportiva, sperimenta nuovi dinamismi affettivi, cognitivi, mentali, motori, sociali, i quali si rivelano determinanti per una valida interazione fra se stesso, il gruppo e l'attività svolta.

(segue...)

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