Attrezzi per esercizi

Le pratiche motorie nell'antichità

di Giovanni Lestini



(5) Uno sguardo alle antiche popolazioni: Il Mediterraneo



Tazza d’oro raffigurante la taurocathapsia Gli abitanti delle coste mediterranee hanno influenzato, tanto nella cultura generale, quanto nella cultura motoria l’assetto sociale delle popolazioni occidentali. Il forte e decisivo contributo offerto dai Cretesi e dagli Etruschi alle popolazioni, rispettivamente greche e romane, ha caratterizzato il grado culturale di questi due grandi popoli, da cui abbiamo ereditato tradizioni, costumi e pensieri.

Danzatori etruschi I Cretesi hanno introdotto, nell’attività motoria, il concetto di eroe, strettamente collegato al significato di cultura fisica. Il vincitore di una gara era considerato un vero e proprio eroe, come nella taurocathapsia, che consisteva, in un rituale sacro e, contemporaneamente, in una sfida al toro, il quale doveva essere catturato e legato. Il tutto balzando sulla groppa e sulla testa di tori infuriati. Il toro, a Creta, era considerato un animale sacro; pertanto, la sua cattura acquisiva il significato di avvicinamento agli dei. Fin dai tempi piè remoti i cretesi erano soliti praticare la lotta ed il pugilato, ma anche l’atletica leggera, oltre all’atletica pesante. Molto sviluppati erano l’arte remiera ed il nuoto. Importante era la figura del pedotriba, una sorta di allenatore, che faceva sentire la sua presenza anche nelle feste religiose, all’interno delle quali si svolgevano le gare sportive.
Gli Etruschi, stanziatisi nell’Italia centrale, hanno curato e favorito l’attività motoria, che per loro era un vero e proprio culto. Affresco etrusco presente sulla Tomba della caccia e della pesca Fautori dei giochi ginnici, ma, soprattutto, dei giochi equestri e della danza, gli Etruschi, amanti del circo, hanno determinato un notevole influsso su tutte le pratiche culturali e sportive di Roma.
Nella vasta gamma di giochi, si deve ricordare la Truia, una sorta di gara veloce a cavallo, lungo una pista simile ad un labirinto. Anche per gli Etruschi l’attività motoria, oltre che divertimento e spettacolo, ha rappresentato il mezzo per comunicare con l’aldilà, mediante le celebrazioni magico-rituali e funebri. Un elevato numero di testimonianze ci è offerto dai reperti archeologici, rinvenuti nelle necropoli (quella della città di Tarquinia rappresenta la più significativa), di cui notevole importanza rivestono la Tomba delle Bighe e la Tomba della Caccia e della Pesca.
Un ruolo importante è assegnato alla danza, che rappresenta il mezzo di unione tra le attività ludica, militare, religiosa. Si possono distinguere tre tipi di danza:

I cerimoniali profani ed orgiastici erano delle manifestazioni,
che si celebravano in onore del dio Dioniso, e consistevano
nella temporanea abolizione delle norme che regolavano la vita quotidiana.

Tomba delle Bighe

Tomba della Caccia e della Pesca

RAFFIGURAZIONI PRESENTI NELLA TOMBA DELLE BIGHE

RAFFIGURAZIONI PRESENTI NELLA TOMBA DELLA CACCIA E DELLA PESCA

Corse di cavalli con e senza bighe

Scene di caccia

Atleti in corsa

Scene di pesca

Saltatori con l’asta e lancio del disco

Atleti che nuotano

Scene di lotta e di pugilato

Atleti che si tuffano

(segue...)

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