Cervello

Il Sistema Nervoso

di Giovanni Lestini



(4) Le sinapsi



Le sinapsi sono giunzioni che servono a connettere i neuroni tra di loro.
Bottone sinaptico Una serie di ramificazioni, collocate all’estremità di ogni prolungamento nervoso, permette alle cellule nervose, dette neuroni, di stare a contatto fra di loro. Ciò avviene per la presenza di una struttura nervosa, detta sinapsi. Dal punto di vista morfologico le sinapsi sono caratterizzate dalla presenza di tre elementi: 1) l’assone del neurone, che a monte perde la guaina mielinica e si espande in maniera bottoniforme; 2) l’espansione bottoniforme nella quale si accumulano vescicole presinaptiche contenenti l’intermediario chimico; 3) la membrana postsinaptica.
Dal punto di vista morfo-funzionale tra i principali tipi di sinapsi distinguiamo:

Sinapsi asso-dendritica. Il bottone terminale di un assone presinaptico entra in contatto con il dendrite di una cellula nervosa post-sinaptica.
Sinapsi asso-somatica. Il bottone terminale di un assone presinaptico entra in contatto con il pirenoforo della cellula nervosa post-sinaptica.
Sinapsi asso-assonica. Il bottone terminale di un assone presinaptico entra in contatto con l’assone del neurone postsinaptico.
Sinapsi a spina. Avvengono sulle spine dei dendriti delle cellule di Purkinje del cervelletto.
L’architettura del Sistema Nervoso prevede che ciascun neurone riceva le informazioni da altri neuroni mediante centinaia (o anche migliaia) di sinapsi, in modo tale che i segnali vengano raccolti ed elaborati dal neurone stesso (fenomeno di convergenza), che a sua volta li inoltrerà ad altre centinaia e migliaia di neuroni (fenomeno di divergenza). E’ su questo principio che si basa la struttura del Sistema Nervoso, il quale è ricco di sequenze neuronali (catene neuroniche), che consentono la modulazione e la codificazione di ogni singolo impulso, in quanto ciascuna cellula nervosa (neurone) possiede un’entrata, un centro elaboratore ed un’uscita.

Sinapsi

Tutto ciò è possibile grazie alla presenza delle sinapsi che sono interposte tra i neuroni, rendendo possibile il passaggio delle informazioni da un neurone all’altro.
Il numero delle sinapsi che sono presenti a ridosso di un neurone varia da 100.000 a 200.000.

I 100 miliardi di neuroni del nostro Sistema Nervoso comunicano con i 1.000 miliardi di cellule del resto del corpo ed inviano tutte le informazioni necessarie per l’attività umana.

Le sinapsi possono essere di natura chimica o elettrica. Sono chimiche quando si connettono ad uno specifico neuromediatore (acetilcolina, dopamina, adrenalina, noradrenalina, serotonina, istamina); sono elettriche quando sono sensibili alla variazione del potenziale di membrana. Le fibre muscolari striate sono dotate di sinapsi elettriche lungo il sarcolemma, mentre a livello della giunzione neuromuscolare i canali interessati nella trasmissione sinaptica sono di natura chimica, in quanto si verifica la liberazione di acetilcolina, il primo neuromediatore (o neurotrasmettitore) scoperto nel 1920 ad opera di Otto Loewi, che nel 1936, insieme con Henry Dale, vinse il premio Nobel in riconoscimento degli studi neurofarmacologici sulla trasmissione sinaptica.
I neuromediatori una volta espletato il loro compito vengono immediatamente inattivati per permettere alla membrana postsinaptica di ripolarizzarsi, per poi modulare un nuovo messaggio nervoso. Ciò è di fondamentale importanza per le sinapsi, perchè devono essere messe a riposo tra un impulso e l’altro.
Questo processo è molto rapido. Basti pensare che alcuni assoni trasmettono ai propri terminali circa 100 impulsi nervosi al secondo, raggiungendo regolarmente i terminali sinaptici, proprio perché la membrana degli assoni e dei terminali può ripolarizzarsi in meno di un millesimo di secondo.

(segue...)

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