Cervello

Il Sistema Nervoso

di Giovanni Lestini



(9) Sistema nervoso periferico



In precedenza è stata presa in considerazione l’anatomia del Sistema Nervoso Centrale e la sua funzionalità, tentando di fornire una spiegazione circa i meccanismi cerebrali che regolano il comportamento umano.

Sistema nervoso periferico

Come già accennato in precedenza, il sistema nervoso centrale elabora l’incessante sequenza di informazioni relative sia all’ambiente circostante, sia alla realtà interna dell’individuo. Questo continuo flusso di informazioni è possibile grazie al sistema nervoso periferico, che è funzionalmente interconnesso con il sistema nervoso centrale, sebbene lo studio dei due sistemi imponga di distinguerli anatomicamente.
Il sistema nervoso periferico è formato da fasci di fibre nervose che fuoriescono dal nevrasse per innervare le varie strutture anatomiche. Questi nervi si suddividono in 31 paia spinali (33 se consideriamo i due rudimentali nervi coccigei), costituiti dalle fibre che originano dal canale vertebrale collegando il midollo spinale con la periferia, e in 12 paia cranici che fuoriescono dal cranio per connettere il tronco cerebrale con la periferia.
Il sistema nervoso periferico è costituito da una sezione somatica e da una sezione vegetativa o autonoma. La sezione somatica è provvista, tra l’altro, di neuroni sensitivi che innervano la cute e le componenti articolari, oltre a stabilire sinapsi con i muscoli scheletrici per il movimento volontario. I neuroni sensitivi hanno i loro corpi cellulari nei gangli delle radici dorsali e dei nervi cranici. I recettori collegati con le cellule di questi gangli inviano tutti i dati informativi al sistema nervoso centrale, in merito alla posizione dei muscoli, degli arti ed a tutto ciò che riguarda il contatto e la pressione esercitati sulla superficie corporea.
Il sistema nervoso periferico è costituito dai nervi periferici che rappresentano il collegamento tra il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale) ed il resto del corpo (sistemi muscolare, circolatorio, respiratorio, escretore, digerente ed organi di senso).
I nervi periferici sono costituiti sia dagli assoni dei neuroni sensoriali, che proiettano al sistema nervoso centrale i dati provenienti da tutto il corpo, sia dagli assoni dei neuroni motori che inviano gli impulsi dal sistema nervoso centrale ai muscoli ed agli organi.
 Nervi spinali e radici dei nervi spinali Il sistema nervoso periferico ha il compito di trasmettere le informazioni al sistema nervoso centrale, per poter eseguire tutti i comandi motori che vengono generati dal cervello e dal midollo spinale.
I movimenti apparentemente più semplici, come il camminare, il bere, l’afferrare una matita, richiedono l’integrazione delle molteplici vie sensoriali motorie e motivazionali del sistema nervoso centrale, dalla cui attività origina la contrazione muscolare.
Ciascuna via nervosa è composta da una serie di nuclei di ritrasmissione. Le vie nervose, inoltre, sono disposte in modo tale da formare una rete neuronale, che presenta le stesse caratteristiche per tutti gli individui della stessa specie.
Il sistema nervoso periferico assume una particolare valenza se si considera che il processo della "percezione" inizia proprio a livello delle «cellule recettrici» che, in seguito alla "cattura" di un particolare tipo di stimolo, rispondono «consegnando» il segnale ricevuto alle principali vie sensoriali, che lo ritrasmettono alla corteccia cerebrale.

«Neuroni specifici dei sistemi sensoriali, siano essi recettori periferici o cellule centrali, codificano alcuni particolari attributi delle sensazioni, come la sede dello stimolo e la sua intensità. Altri attributi delle sensazioni vengono codificati dalle caratteristiche delle attività di altre popolazioni di neuroni sensoriali. Uno dei principali obiettivi che si prefiggono le moderne ricerche della fisiologia sensoriale è quello di determinare in che misura, a livello delle varie vie sensoriali, vengano utilizzati il codice della specificità recettoriale e quello del tipo di attività neuronale. Sappiamo, per esempio, che il gusto dipende in larga misura dalla specificità recettoriale. Al contrario, la capacità di distinguere i diversi suoni dipende soprattutto dal tipo di scarica neuronale.
Ogni modalità sensoriale è mediata da un sistema neurale diverso ed è importante tener presente che alla percezione contribuiscono tutte le componenti di un sistema sensoriale. I sistemi sensoriali sono costituiti da neuroni che mettono in connessione i recettori periferici con il midollo spinale, il tronco dell’encefalo, il talamo e la corteccia cerebrale. Avvertiamo che uno stimolo tattile è stato applicato alla mano quando un recettore tattile provoca la comparsa di una raffica di potenziali d’azione in una popolazione di fibre afferenti, che a loro volta generano una risposta che si propaga ai nuclei delle colonne dorsali, a quelli del talamo e, in successione, a varie aree della corteccia cerebrale»
(Kandel – Schwartz – Jessell).

(segue...)

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