Sistema Endocrino

Il Sistema Endocrino

di Giovanni Lestini



(4) Tiroide



«Prima modificazione che avviene nell’uomo all’impatto con lo sforzo massimale è il disequilibrio delle reazioni chimiche nonché dei vari metabolismi.»
(Francesco Peluso Cassese, Attività motorie. Fondamenti psicofisiologici)
Tiroide

La tiroide è un organo impari, collocato nella zona sottoioidea, a diretto contatto con la laringe e la trachea.
In virtù della sua particolare posizione, la tiroide può essere facilmente ispezionata mediante la palpazione. Il suo peso, che varia in considerazione delle condizioni fisiologiche e patologiche, è di 30-35 grammi.
Essa è costituita da due lobi, che ricordano grossolanamente le ali di una farfalla, uniti tra di loro da un istmo all’altezza dei primi tre anelli tracheali.
Questa ghiandola è avvolta da una capsula propria che incorpora le ghiandole parotidi.
Follicoli tiroidei La tiroide è suddivisa in lobuli all’interno dei quali sono contenuti i follicoli tiroidei, ovvero vescicole rivestite dall’epitelio che circoscrive la cavità follicolare, all’interno della quale si trova la colloide, una sostanza vischiosa ad alto contenuto proteico, costituito da una proteina globulare detta tireoglobulina. Questa viene elaborata dalle cellule tiroidee, o tireociti, mediante la presenza di aminoacidi e iodio forniti dal sangue.
La tiroide fissa lo iodio sotto forma di ioduro. Quest’ultimo libera lo iodio che si combina con l’aminoacido tirosina, presente nella tireoglobulina. In seguito a questo processo si formano: 1) l’ormone triiodiotironina o T3, contenente tre atomi di iodio; 2) l’ormone tiroxina o tetraiodiotironina o T4, contenente quattro atomi di iodio. La produzione degli ormoni tiroidei ed il trofismo della tiroide sono regolati dall’ormone tireotropo (TSH) prodotto dall’ipofisi.
Gli ormoni T3 e T4 si accumulano nei follicoli tiroidei all’interno della tireoglobulina.
Questi due ormoni svolgono tra di loro un’attività complementare, in quanto favoriscono l’incremento del metabolismo e del consumo di ossigeno nelle cellule dell’organismo; inducono il catabolismo delle proteine, dei glucidi e dei lipidi; influiscono sul ricambio idro-salino; permettono l’accrescimento dell’individuo ed il suo sviluppo neuro-psichico; aumentano la frequenza cardiaca ed influiscono sul tono e sul trofismo muscolare, sui processi immunitari e sulla motilità intestinale.

(segue...)

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