Sistema Endocrino

Il Sistema Endocrino

di Giovanni Lestini



(9) Gonadi



«Prima modificazione che avviene nell’uomo all’impatto con lo sforzo massimale è il disequilibrio delle reazioni chimiche nonché dei vari metabolismi.»
(Francesco Peluso Cassese, Attività motorie. Fondamenti psicofisiologici)
Testicoli

Le gonadi sono le ghiandole endocrine degli apparati riproduttivi, maschile e femminile, ed hanno la funzione di produrre i gameti e gli ormoni sessuali. Tali apparati esercitano la loro funzione con modalità differenti.
Nell’uomo le gonadi sono rappresentate dai testicoli, nella donna si evidenziano nelle ovaie.

Testicoli.
Il testicolo è un organo pari ed ha una forma ellissoidale di 4-5 cm., con un peso di circa 20 grammi. Esso rappresenta la gonade maschile ed è la sede in cui si formano sia gli spermatozoi, sia gli ormoni androgeni.
Il testicolo è suddiviso in circa 250 "lobuli" contenenti le cellule di Leydig, dalla voluminosa conformazione sferoidale. Queste cellule producono sia il testosterone, ovvero l’ormone per eccellenza tra gli ormoni sessuali maschili, sia piccole quantità di estrogeni.
Le azioni del testosterone sono quelle di favorire la spermatogenesi, vale a dire la formazione degli spermatozoi, lo sviluppo dei caratteri sessuali primari maschili (apparato genitale) e secondari (comparsa della peluria, cambiamento della voce), dell’apparato scheletrico e muscolare, oltre alla crescita generale dell’organismo.
Nel processo della spermatogenesi sono direttamente coinvolte le cellule di sostegno di Sertoli, che intervengono anche nella secrezione dell’ormone inulina, sotto il controllo dell’ormone follicolostimolante (FSH). Questi due ormoni nell’età adulta rivestono un ruolo complementare e sinergico, per una regolare secrezione degli spermatozoi.

Ovaio Ovaie.
L’ovaio rappresenta la gonade femminile che svolge una doppia funzione: la maturazione degli ovuli e la secrezione di ormoni sessuali.
L’ovaio è un organo pari, dalla forma ovale, con un peso di circa 10 grammi.
Nell’ovaio gli ovociti sono generati nei gameti femminili (ovuli), all’interno dei follicoli ovarici. I follicoli primari, presenti sin dalla nascita, sono circa 400.000. Questi sono destinati a ridursi durante il corso della vita. Infatti, diminuiscono della metà a 4 anni, a 16-17 anni se ne contano circa 16.000, per scendere a 5.000-7.000 nel pieno dell’attività sessuale femminile. Tale diminuzione è causata dalla mancata maturazione dei follicoli stessi.
Soltanto 400-500 follicoli secondari giungono a maturazione nei circa 30 anni di vita fertile della donna.
Il processo di maturazione dell’ovocita e del follicolo è regolato dall’FSH (ormone follicolostimolante) adenoipofisario. Quando il tessuto connettivo circostante il follicolo forma le teche (strutture funzionali dell’ovaio), le cellule della teca interna secernono gli ormoni estrogeni, in particolar modo l’estradiolo. Questi sono steroidi che permettono la ricostruzione dell’epitelio dell’utero, in seguito al periodo mestruale.
Le cellule che producono estrogeni secernono anche l’ormone inibina che, sotto il controllo dell’FSH, inibisce un’ulteriore produzione dell’ormone folliocolostimolante.
In seguito all’ovulazione le cellule del follicolo si organizzano di nuovo nel corpo luteo, una struttura funzionale dell’ovaio, per la produzione di ormoni estrogeni e progestinici, in particolar modo il progesterone, che predispone la mucosa uterina ad ospitare l’ovulo fecondato.

(segue...)

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