Sistema Endocrino

Il Sistema Endocrino

di Giovanni Lestini



(2) Controllo della produzione ormonale



«Prima modificazione che avviene nell’uomo all’impatto con lo sforzo massimale è il disequilibrio delle reazioni chimiche nonché dei vari metabolismi.»
(Francesco Peluso Cassese, Attività motorie. Fondamenti psicofisiologici)
Pancreas

Il controllo della secrezione ormonale riveste una particolare importanza, poiché gli ormoni hanno un preciso compito sulla funzione cellulare.
Il più importante sistema di riscontro ormonale è il dispositivo di feed-back negativo. Ciò può essere chiarito con il seguente esempio:
un’elevata concentrazione di zuccheri nel sangue stimola il "pancreas" (ghiandola endocrina) a produrre l’insulina (ormone). Quest’ultima favorisce la diminuzione della concentrazione di glucosio (zucchero) nel sangue, con il conseguente rallentamento della secrezione d’insulina (feed-back negativo) da parte del pancreas stesso. L’assenza d’insulina provoca il diabete mellito.

Il diabete mellito è una malattia causata dall’alterazione del metabolismo degli zuccheri, che sono in quantità eccessiva nel sangue e nelle urine.

Un altro sistema di controllo ormonale è il sistema nervoso.
Esempio:
l’adrenalina e la noradrenalina (ormoni) sono secrete dalle ghiandole surrenali, in seguito alla stimolazione del sistema nervoso autonomo, mentre la produzione di ormone antidiuretico, ad opera dell’ipofisi (ghiandola endocrina), avviene sotto il controllo del cervello (S.N.C.).
Gli ormoni regolano le varie attività delle cellule, modulando la funzione degli enzimi che fungono da "controllori" dell’attività cellulare.
In tal modo, gli ormoni regolano il metabolismo delle cellule bersaglio, che risultano sensibili alla loro presenza.
Il primo grado della produzione ormonale dipende dalle cellule endocrine. In seguito, ogni singolo ormone si lega ad una specifica proteina a livello della membrana plasmatica collocata in prossimità della cellula bersaglio.
Quando un ormone è legato alla propria proteina recettoriale, favorisce una serie di reazioni in modo tale da modificare l'equilibrio dell’attività enzimatica nella cellula.
Poiché esistono diverse classi di ormoni, rispetto alla loro composizione chimica (ormoni derivati da aminoacidi, ormoni peptidici, ormoni steroidi, eicosanoidi), ad ogni ormone di classi diverse corrisponde un meccanismo d’azione diverso.
Inoltre, vi sono altre strutture, meglio conosciute come "centri coordinatori ipotalamici", che regolano alcune funzioni endocrine e nervose mediante alcuni meccanismi. Infatti, le strutture autonome dell’ipotalamo controllano la midollare delle ghiandole surrenali, che libera gli ormoni nell’apparato circolatorio, quando viene attivato il sistema nervoso simpatico. Inoltre, è lo stesso ipotalamo che rilascia nel circolo sanguigno l’ormone antidiuretico (ADH) e l’ossitocina, diretti entrambi nel lobo posteriore dell’ipofisi. Infine, l’ipotalamo produce gli ormoni di regolazione che sorvegliano i meccanismi endocrini, mediante il rilascio o l’inibizione della sintesi degli ormoni a livello del lobo posteriore dell’ipofisi.
Nella loro totalità le ghiandole endocrine si distinguono in: ipofisi, tiroide, paratiroidi, surrenali, pancreas, testicoli, ovaie, epifisi, timo.

(segue...)

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