alveoli polmonari

L'apparato respiratorio

di Giovanni Lestini



(4) Controllo nervoso e chimico del respiro



bulbo

La regolazione ed il controllo della frequenza e della profondità del respiro avvengono ad opera del centro nervoso respiratorio situato nel bulbo e precisamente nel ponte di Varolio e nel midollo allungato del tronco cerebrale.

Il bulbo è composto da un centro inspiratorio e da un centro espiratorio.
I neuroni del centro inspiratorio, se sono stimolati, producono l’inspirazione, mentre quelli del centro espiratorio, in seguito ad eccitazione, generano l’atto espiratorio.

Al centro inspiratorio arrivano impulsi inibitori che hanno la loro origine nei meccanocettori, i quali si trovano nelle pareti degli alveoli polmonari. I meccanocettori raggiungono l’eccitamento quando si verifica la distensione delle fibre elastiche dei polmoni, di conseguenza un flusso di impulsi afferenti passa lungo i nervi vaghi e deprime i centri inspiratori. Pertanto, si verifica una sospensione degli impulsi efferenti destinati ai muscoli inspiratori: si genera l’espirazione.

Il nervo vago appartiene al sistema nervoso autonomo.
Percorre tutto il collo, passa attraverso
il torace e si divide in rami diffondendosi
nell’apparato respiratorio e nel cuore.
scalata

Al centro inspiratorio giungono impulsi inibitori anche dai chemocettori (recettori di deficit di ossigeno e della presenza o meno dei gas nel sangue, ad es.: quando la pressione atmosferica è bassa, come avviene nelle alte quote) della zona aortica e carotidea in presenza di stimoli prodotti dall’anossia (mancanza di ossigeno) e dall’ipercapnia (aumento dell’anidride carbonica nel sangue).

Impulsi ai centri respiratori giungono anche dalla corteccia cerebrale, per cui il respiro può essere modificato volontariamente.

(segue...)

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