alveoli polmonari

L'apparato respiratorio

di Giovanni Lestini



(2) L'albero respiratorio



L’ingresso dell’aria nei polmoni, come è stato già indicato, avviene mediante il naso (o la bocca), la faringe, la laringe, la trachea, i bronchi, i bronchioli e gli alveoli polmonari.
albero respiratorio La trachea ed i bronchi sono i condotti, che collegano le vie respiratorie superficiali ai polmoni.
La trachea ha una lunghezza di circa 10-12 cm, con un diametro che oscilla tra i 16 ed i 18 mm. Essa percorre il tratto che va dalla 6ˆ vertebra cervicale, fino alla 4ˆ vertebra dorsale. La trachea è costituita da 15-20 anelli tracheali, di origine cartilaginea, intervallati dai legamenti anulari, che posteriormente si connettono alla sua parete membranacea, garantendo il passaggio dell'aria. La trachea è distinta in due tratti: quello cervicale, costituito dai primi 5-6 anelli tracheali, e quello toracico costituito dai rimanenti 10-15 anelli. Questo condotto, nella parte superiore comunica con la laringe, mentre nella parte inferiore si dirama in due bronchi, assumendo la forma di una «Y» capovolta. La trachea, mobile all'estremità superiore, è un canale elastico collegato saldamente, nella parte inferiore, al centro frenico del diaframma, esattamente nel punto di biforcazione, da cui originano i bronchi.

I bronchi, ed esattamente il bronco destro ed il bronco sinistro, originano dalla biforcazione della trachea, all'altezza della 4ˆ-5ˆ vertebra dorsale. Il bronco destro ha un asse inclinato di circa 20°, con un diametro di 15 mm ed una lunghezza di circa 2 cm. Il bronco sinistro ha un asse inclinato di circa 45°, con un diametro di 11 mm ed una lunghezza di circa 5 cm. Queste differenze di grandezza, tra i due bronchi, sono dovute al fatto che il polmone destro è più esteso del sinistro, poiché quest'ultimo è dotato di due lobi (in luogo dei tre lobi presenti nel polmone destro), a causa della presenza dell'incisura cardiaca. Pertanto, il polmone destro ha una maggiore capacità respiratoria rispetto al polmone sinistro. I bronchi si estendono nei polmoni, mediante alcune ramificazioni, dette bronchi intrapolmonari. Questi, oltre ad essere dotati di innumerevoli muscoli lisci, controllati e mossi dal nervo vago e dal plesso polmonare, sono rivestiti di una mucosa ricca di cellule ciliate e ghiandole mucipare, che permettono al muco di scorrere verso l'esterno.

I polmoni sono gli organi dove avvengono gli scambi gassosi tra l'aria atmosferica e l'anidride carbonica contenuta nel sangue. Essi sono situati nelle logge polmonari della gabbia toracica, separati dal mediastino, dove si trovano la trachea, i bronchi, l'esofago, il timo, il cuore ed i grossi vasi sanguigni. Ciascun polmone è costituito da: una base diaframmatica, modellata sulla convessità del diaframma; da una faccia costovertebrale, di forma convessa e con molte impronte costali; da una faccia mediastinica o mediale, concava, con la presenza di un'area infossata, detta ilo, in cui vi entrano i nervi ed i bronchi, e ne escono i vasi sanguigni; un apice, arrotondato, visibile nella parte alta del polmone, oltre il livello superiore della seconda costa.
Le caratteristiche di questi canali respiratori sono fondamentalmente tre:

Tutto ciò consente all’aria di penetrare nei polmoni umidificata, riscaldata e esente da germi.


La quantità d’aria espirata da un essere umano è di circa:

8.000 litri ogni giorno

3.000.000 di litri in un anno

210.000.000 di litri nella vita

scambio gassoso Polmoni ed alveoli polmonari

Come si è accennato sopra, i polmoni sono costituiti dai lobi, tre nel polmone destro e due nel polmone sinistro. Ciascun lobo è diviso in segmenti polmonari piramidali. Ogni segmento comprende centinaia di lobuli polmonari, percorsi da bronchìoli lobulari del diametro di 1 mm. Ciascun bronchìolo lobulare si ramifica in bronchìoli intralobulari, il cui diametro è di 0,3 mm. Questi, a loro volta, si diramano in circa 15 bronchìoli terminali, ciascuno dei quali alimenta un acino polmonare, del diametro di circa 1 cm. In ciascun acino, il bronchìolo terminale dà origine a 2 bronchìoli alveolari, con alcune estroflessioni dalla particolare forma emisferica: gli alveoli polmonari, che divengono sempre più numerosi verso l'estremità distale del bronchìolo. Quest'ultimo si suddivide, infine, in 2-10 condotti alveolari, la cui parete è costituita da un insieme di alveoli, avvolti da una serie di ramificazioni nervose, dai vasi linfatici e dai capillari sanguigni. Questi ultimi sono talmente sottili che, attraverso il loro diametro di circa 5-6 µm, può passare un solo globulo rosso.

Nei 300 milioni di alveoli polmonari, lo scambio gassoso tra il sangue e l’aria atmosferica è possibile grazie al sottile spessore dell’epitelio, oltre che dall’enorme estensione della superficie alveolare, la quale ricopre circa 60-70 mq, ovvero, 40 volte la superficie esterna del corpo umano.

La quantità di aria che si inspira o che si espira in un minuto è detta ventilazione minuto.

Ciascun individuo ventila, a riposo, tra i 4 ed i 15 litri per minuto, vale a dire che noi inspiriamo ed espiriamo di norma circa 500 cc di aria per ciascun atto respiratorio.

(segue...)

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