Fausto Coppi

L'apparato circolatorio

di Giovanni Lestini



(2) Cenni di anatomia e fisiologia del cuore



Il sistema circolatorio, o cardiocircolatorio, si può paragonare ad un doppio circuito idraulico attraverso il quale viene pompato un fluido. La nostra pompa è rappresentata dal cuore che, nonostante sia un muscolo a fibre striate, è governato dal Sistema Nervoso Autonomo. cuore aperto Il cuore è considerato come una vera e propria "doppia pompa", aspirante e premente, che inietta il sangue nelle arterie e lo drena mediante le vene. Da questo sistema originano la grande circolazione e la piccola circolazione. Il lavoro del cuore, come è già stato accennato, consente il trasporto di circa 8.000 litri di sangue al giorno. Una cifra record se pensiamo che all’interno del nostro sistema circolatorio la quantità di sangue è di circa 5-6 litri.

cuore all'interno del torace Il cuore di un adulto ha un peso di circa 300 grammi ed è situato al centro del torace, nella metà inferiore del mediastino. Anteriormente si relaziona con il complesso sterno-costale, ai lati vi sono i polmoni, in basso si relaziona con il muscolo diaframma, nella parte posteriore con l'esofago e l'aorta ascendente.
Il cuore ha una forma di piramide triangolare capovolta con l'apice rivolto verso il basso ed a sinistra.
Il cuore è formato da tre strati: l’endocardio, il miocardio, il pericardio.
L’endocardio, cioè la tonaca intima del cuore, avvolge la parte interna delle cavità cardiache ed è generalmente sottile nei ventricoli.
Il miocardio, la tonaca media del cuore, è composto dalle fibre muscolari striate, che favoriscono la contrazione del cuore stesso; più massiccio nel ventricolo sinistro, il miocardio è meno spesso negli atri e nel ventricolo destro, in quanto esercita una minore pressione rispetto al ventricolo sinistro.
Il pericardio o epicardio rappresenta la tonaca avventizia del cuore. Costituito da un tessuto connettivo denso, il pericardio, essendo a diretto contatto con il miocardio, lo irrora con i suoi vasi arteriosi che penetrano all'interno del miocardio stesso.

Il cuore è suddiviso in quattro cavità:

  1. due atri (destro e sinistro) superiormente;
  2. due ventricoli (destro e sinistro) inferiormente.
Conduzione elettrica nel cuore

Dalla parte sinistra del cuore viene pompato il sangue ossigenato, mentre dalla parte destra del cuore fuoriesce il sangue ricco di anidride carbonica.
All’interno del cuore il sangue scorre in senso unidirezionale, dagli atri ai ventricoli, attraverso il passaggio all’interno di valvole, le quali non consentono un transito ematico in senso opposto.

Tutto ciò avviene poiché il miocardio, cioè il muscolo cardiaco, si contrae ritmicamente per circa 70-80 volte al minuto, permettendo al sangue di percorrere il proprio tragitto all'interno dei sistemi arterioso e venoso.
La contrazione del cuore è attivata e controllata da un sistema di conduzione specializzato. L'impulso iniziale origina dal nodo seno-atriale situato nella parete superiore dell'atrio destro. L'energia elettrica prodotta dal nodo seno-atriale attraversa la muscolatura degli atri, provocandone la contrazione, fino a raggiungere il nodo atrio-ventricolare situato nella parete inferiore e mediale dell'atrio destro. Dal nodo atrio-ventricolare la carica elettrica raggiunge il fascio atrio-ventricolare di His. Quest'ultimo, dopo un breve tratto si suddivide in due rami, destro e sinistro, da cui originano le fibre del Purkinje, che si diramano sotto l'endocardio prima di penetrare nel miocardio.

(segue...)

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